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Collezione: OLIERA PULCINELLA

Descrizione

 

Oliera in rame

L'oliera in rame affinata, è ideale per condire le pietanze a tavola o durante la preparazione di una buona pizza e non solo, ma anche tanti altre pietanze.

Il manico a Gomito
garantisce un'impugnatura comoda e salda, per dosare al meglio la giusta quantita' di olio da versare. la struttura dell'OLIERA Protegge l'olio dall’esposizione diretta
alla luce e il corpo in rame evita che se ne alterino le proprietà organolettiche. Ideale sia in tavola che in cucina per la realizzazione, ad
esempio, di pizze e focacce.

Dettagli prodotto
  • Alta qualità italiana
  • Adatta sia ad un uso professionale che casalingo
  • In rame con interno stagnato
  • Manico ergonomico e funzionale

Oliera Pulcinella Rame ed ottone. 

Realizzazione artigianale!!
Oliera in rame di ottima qualità Lavorata artigianalmente.

La grande esperienza e l'abilità tecnica nelle fasi di lavorazione del rame sono i punti di forza di questa oliera. Tutte le operazioni eseguite sono perfette ed applicate con mezzi all'avanguardia, a garanzia di prodotti luminosi e di effetto. Stagnata internamente.

Oliera per pizza professionale in rame ed ottone con beccuccio lungo prodotta in Italia modo artigianale nel rispetto delle normative vigenti.

Per non alterare le caratteristiche organolettiche dell'olio di oliva che dovrà contenere, si consiglia di non lavare l'oliera con detergenti o saponi.

Per il lavaggio si consiglia l'uso di acqua bollente e soda caustica.
Idonea per uso alimentare. 


Prodotto di altissima qualità, prodotta con maestria da artigiani italiani.

👴 Un Po' di storia 

La lavorazione del rame affonda le sue radici nella preistoria:

il più antico oggetto di rame a noi noto è un piccolo pendaglio ottenuto col minerale non lavorato, scoperto nella grotta di Shanidar in Kurdistan e risalente a ben 12.000 anni fa. Esso attesta un primo uso del rame, ma invece a circa 10.000 anni fa risalgono i primi utensili prodotti col rame lavorato: dei punteruoli scoperti in Anatolia e Mesopotamia. In Italia abbiamo le prime tracce del suo utlizzo solo alcuni millenni più tardi, a partire da 6.000 anni fa.

L'evoluzione delle tecniche di lavorazione del rame durò diversi millenni.
La più antica, nota in Mesopotamia ed in Anatolia già 10.000 anni fa, consisteva nel martellamento a freddo del rame puro proveniente da filoni o pepite. Circa mille anni dopo fu inventata la tecnica del martellamento a caldo, che consisteva nel riscaldare il metallo allo scopo di ammorbidirlo prima di lavorarlo. Poi 8.000 anni fa gli abili artigiani del Vicino e del Medio Oriente riuscirono finalmente a raggiungere con i loro forni la temperatura necessaria alla fusione del rame, cioè 1.083°C; questo permise loro di ottenere sia fili e lamine da ribattere, che direttamente oggetti di ogni forma.

 

Gli oggetti di rame costituivano un bene di lusso.
Nell'antichità infatti i metalli erano in genere usati solo quando era indispensabile, altrimenti si preferivano materiali più economici, poiché i giacimenti noti erano pochi ed il processo di estrazione costoso. Ad esempio il vasellame ed il pentolame domestico della gente comune erano di terracotta, mentre solo in pochi potevano permettersi di possederne di rame o di altri metalli. I vasi, le pentole e tutti gli altri oggetti di rame diventarono perciò uno status simbolo delle aristocrazie antiche.

1 prodotto
  • OLIERA PULCINELLA - PERSONALIZZATA